Benvenuto sul sito ufficiale di ANCHISE
Associazione Nazionale Persone Chimicamente Sensibili
Organizzano il convegno "PER UN APPROCCIO SISTEMICO ALLE NUOVE MALATTIE AMBIENTALI"
(Sensibilità Chimica Multipla, Fibromialgia, Elettrosensibilità..)
Presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio 14, Napoli
Napoli, 17-18 Febbraio 2012
Ingresso libero
PROGRAMMA SCIENTIFICO
Venerdì 17 Febbraio
Avv. Massimiliano Marotta Presidente Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Prof. Antonio Gargano
Prof. Giuseppe Genovesi Medico Chirurgo Specialista in Endocrinologia, Psichiatria e Immunologia - Dipartimento di Medicina Sperimentale Policlinico Umberto I - Sapienza Università di Roma Apertura dei lavori e presentazione delle finalità del Convegno
Ore 16,30 – 17,00 Dott Catello Manfuso, Medico Omeopatico Unicista, Membro della L.U.I.M.O. (Libera Università Internazionale di Medicina Omeopatica): "La tossicità all’inizio della vita umana: l’approccio della clinica omeopatica"
Ore 17,10 -17,40 Dott. Ernesto Burgio, Presidente ISDE Scientific Office (Internatiolal Society of Doctor for Environmental): "La transizione epidemiologica del XX secolo e le nuove malattie ambientali"
Ore 17,50 -18,20 Dott Giovanni Belli, Medico Chirurgo Ecologia Clinica Nutrizione - MMG ASL Roma – Membro A.I.Nu.C. Accademia Internazionale Nutrizione Clinica: "Le reazioni avverse agli alimenti, allergie e intolleranze alimentari"
Ore 18,20 -19,00 DIBATTITO
Sabato 18 Febbraio Ore 9,00 – 13,30 Ore 09,00 Apertura dei lavori
Ore 9,30 – 10,20 Prof. Giuseppe Genovesi, Medico Chirurgo Specialista in Endocrinologia, Psichiatria e Immunologia - Dipartimento di Medicina Sperimentale Policlinico Umberto I - Sapienza Università di Roma: "Malattie ambientali: un approccio multidisciplinare alle terapie. Spunti di neurodinamica quantistica"
Ore 11,10 - 11,20
Ore 11,30 – 12,00 Dott. Gabriele Cervelli, Medico Chirurgo, Biologo Nutrizionista, Omeopata, Responsabile del Centro Sinergie di Napoli: "L'alimentazione quale causa eziologica di patologie correnti"
Ore 12,10 - 12,40 Dott. Pasquale Iovine, Dirigente UO di ORL Provincia Sicula, CC.RR.M.I., Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà, Casoria(Na): "Citologia Nasale: contributo diagnostico"
Ore 12,50 – 13,30 Discussione - Chiusura dei lavori
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI Associazione Nazionale Persone Chinicamente Sensibili
Lupo Ester
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Tel. 3312874970
SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE NELL’ORGANIZZAZIONE DELL’EVENTO
I BAMBINI ALL'ASILO MINACCIATI DAGLI FTALATI
Ultimo aggiornamento Sabato 16 Aprile 2011 20:50 Scritto da Administrator Martedì 01 Giugno 2010 12:27
Onde elettromagnetiche
Ultimo aggiornamento Martedì 06 Settembre 2011 17:59 Scritto da Administrator Venerdì 16 Luglio 2010 02:33
Minaccia per la salute: le onde elettromagnetiche
Non contenti di friggerci il cervello coi ripetitori delle radio religiose, o con quelli di sua emittenza Mr. B., è stata scoperta una nuova minaccia per la nostra salute.
Un fisico tedesco ha scoperto un’altissima concentrazione di onde elettromagnetiche tra i 500 e i 600 THz. Tera hertz, milioni di milioni di hertz, pensate che i telefonini cellulari funzionano a 1,8 GHz, trecento mila volte più bassa!
Pediatria: problemi dei bimbi esposti a veleni chimici nel pancione
Roma, 6 set. (Adnkronos Salute) - Problemi di comportamento, ma anche ridotto sviluppo mentale e motorio per i bimbi esposti a veleni chimici quando erano ancora nel pancione della mamma. Secondo una ricerca della Columbia University's Mailman School of Public Health (Usa), l'esposizione prenatale agli ftalati - sostanze chimiche presenti in oggetti e giochi di plastica, ma anche in shampoo e prodotti per la casa - è legata a un aumento di problemi di comportamento nei bimbi di 3 anni, e a modificazioni nel cervello in fase di sviluppo.
I cellulari causano problemi comportamentali ai bambini
Ultimo aggiornamento Domenica 09 Gennaio 2011 10:24 Scritto da Administrator Giovedì 10 Giugno 2010 14:27
L'esposizione precoce ai telefoni cellulari può causare problemi comportamentali nei bambini già dai 7 anni di età. Ad affermarlo uno studio condotto da ricercatori americani e danesi.
Lo studio è stato pubblicato nel dicembre 2010 (J. Epidemiol. Community Health) ed è stato condotto su un gruppo di 28.745 bambini. I risultati parlano chiaro e confermano uno studio danese del 2006: l'esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari provocano problemi comportamentali e la preoccupazione dei ricercatori è grande poichè questa tecnologi sta conoscendo un'enorme diffusione tra i giovanissimi e i bambini. Già studi precedenti avevano attestato effetti diretti sugli adulti e gli studi più recenti hanno dimostrato anche effetti diretti sui bambini dopo esposizione sia prenatale che postnatale. L'ammonimento degli esperi è di valutare bene l'impatto sulla salute pubblica che questa tecnologia potrà manifestare nel prossimo futuro e in parte sta già manifestando.
OMS: "I telefonini provocano il cancro"
Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Giugno 2011 06:48 Scritto da Administrator Giovedì 03 Giugno 2010 05:49
Da vent'anni si susseguono studi che dimostrano, a fasi alterne, l'alta pericolosità dei dispositivi mobili per il cervello oppure tesi opposte. Ora l'Organizzazione mondiale della Sanità mette un punto fermo, ma avverte: "Prima di arrivare a conclusioni serviranno altri anni di studio"
Il verdetto, arrivato settimana scorsa dall’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha fatto il giro del mondo: i telefonini potrebbero provocare il cancro. Una presa di posizione che suona come un primo campanello di allarme su una tecnologia relativamente nuova di cui ancora non si conoscono gli effetti potenziali sulla salute, soprattutto nel lungo termine. E ora che i dati cominciano ad arrivare (solo da una decina di anni i telefonini hanno una diffusione così capillare) si moltiplicano anche gli allarmi delle istituzioni sanitarie. Il panel dei 34 esperti convocati dallo Iarc ha deciso infatti di inserire nella tabella 2b, quella riservata alle sostanze possibilmente cancerogene, le radiofrequenze emesse dai cellulari e da tutti gli altri dispositivi wireless.
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